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STEP #28 - La sintesi finale

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Il radiogoniometro è la cosa grazie alla quale noi oggi possiamo viaggiare in aereo o in barca in sicurezza, senza il rischio di scontrarci con ostacoli vari. Infatti la sua branca scientifica è la radiocomunicazione [ step04 ] : la comunicazione che trasmette informazione mediante canali radio a frequenze comprese tra 0 e 300GHz con segnali elettromagnetici [ step 05 ]; e proprio il radiogoniometro fu lo strumento principale di inizio '900 a dare sviluppo a tale ambito. Il campo delle radiocomunicazioni ha avuto un' incredibile espansione nel ventesimo secolo: tutto ebbe inizio nel 1901 quando Guglielmo Marconi, situato in America Settentrionale, ricevette  segnali radioelettrici trasmessi da Cornovaglia. Marconi [ step 11 ] fu uno dei principali promotori dello sviluppo di tale ambito, infatti i primi radiogoniometri italiani furono monopolio delle Officine Marconi  [ step 20 ], ma egli non fu l'unico: gli inventori dello strumento furono l o scienziato  Artom , l'i...

#EXTRA

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  La cosa qui sopra rappresentata è co-protagonista di un libro autobiografico molto interessante che ho letto:  Open . La storia è quella del famoso tennista Andre Agassi che, proprio grazie alla sua racchetta, è diventato un campione in tale sport.  Ad un certo punto nella sua carriera è costretto a cambiarla per motivi di sponsorizzazione e, a causa di ciò, perse diversi match; decise dunque di tornare ad usare la sua vecchia "amica" risolvendo immediatamente il problema. Questa semplice storia è una chiara dimostrazione del fatto che le cose non sono solo meri oggetti, ma ognuno ha un legame personale ed unico con esse.

STEP #27 - La mappa concettuale

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STEP #26 - La chimica e gli strumenti scientifici

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Come anticipato nel post STEP #8 - I materiali ,   la ferrite è un elemento fondamentale per il radiogoniometro, infatti esso è il componente costitutivo dell'antenna mobile, il cui compito è determinare l'orientamento da seguire per raggiungere la stazione selezionata (radiofaro). Di seguito andremo ad analizzare la composizione chimica della ferrite poichè proprio essa permette all'antenna mobile di leggere il minimo di intensità di campo emanato dalla stazione e dunque inclinarsi verso essa. Il  diagramma  di stato  ferro - carbonio  è un particolare  diagramma  di fase che descrive le strutture di equilibrio delle principali leghe  ferro - carbonio  (acciaio e ghisa). La  ferrite  è una  soluzione solida   interstiziale  costituita da  carbonio   solubilizzato  in un  reticolo cubico a corpo centrato  di  ferro  (ferro alfa o ferro delta). Il reticolo cubico a corpo centrato (a ...

STEP #25 - Cose personali

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 PASSATO Un soldatino di lego: questo è l'oggetto della mia infanzia. Da bambino passavo le giornate a giocare con i cowboy-lego, costruendo con scatoloni di carta i luoghi in cui ambientare gli "assalti".  PRESENTE  Oggetto del presente: un computer portatile. Lo utilizzo ormai da un paio di anni quotidianamente, soprattutto in questo periodo con la didattica a distanza.  FUTURO Un mazzo di chiavi: il mio sogno e ambizione del futuro sin da quando sono bambino. Un mazzo di chiavi non qualsiasi, ma di una casa, nella quale un giorno spero di poter vivere con la famiglia.  

STEP #24 - Le parole nella storia

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Google Ngram Viewer  è uno  strumento che ti permette di scoprire con quale frequenza le parole ricorrono all’interno di libri  scritti tra il 1800 e il 2019. RADIOGONIOMETRO Come si evince dal grafico, l'uso della parola radiogoniometro inizia nel 1907, anno in cui fu posato il primo brevetto Bellini-Tosi. Questa parola ha due picchi: il primo a metà degli anni '20 del novecento in cui si sviluppò fortemente questo strumento grazie alla spinta di Marconi, il secondo negli anni '80 durante i quali progredì fortemente il radar (vedi sotto). Si ha poi un massimo relativo negli anni '40-45 della Seconda Guerra Mondiale, in cui il radiogoniometro fu usato molto per rilevare aerei/navi nemiche. RADAR A differenza del radiogoniometro, la parola radar è in uso sin da inizio 1800. Infatti essa è stata usata sin dal principio, si è sempre avuto l'accostamento tra la concezione di strumento rilevatore visivo e la parola "radar". Il radar vero e proprio nasce in real...

STEP #22 - Un manuale d'uso

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In questo post vi illustrerò due diversi tipi di radiogoniometro (uno recente e uno più datato) e le istruzioni da seguire per il loro funzionamento. RADIOGONIOMETRO AERONAUTICO RECENTE: manuale d'uso Impostare una frequenza, girando la manopola 'TUNING' della stazione radio scelta, ricavabile dalle pubblicazioni de Istituto Idrografico della Marina Il passo precedente genera il movimento dell'antenna superiore fino a captare il segnale minimo con delle cuffie La rosa posta sotto l'antenna indica la direzione da seguire, quella della stazione Manopola da girare per impostare la frequenza della stazione Rilevatore di segnale: indica quando il radiogoniometro è agganciato alla stazione Antenna superiore sopra la rosa Approfondimento da consultare per conoscere le frequenze delle stazioni  radiogoniometriche RADIOGONIOMETRO AERONAUTICO ANTICO: manuale d'uso L'addetto al radiogoniometro, chiamato "marconista", muoveva l'indicatore sopra la rosa Con...

STEP #23 - La normativa

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 Il Centro Nazionale Controllo Emissioni Radioelettriche (CNCER) ha tra i principali compiti istituzionali la vigilanza, il monitoraggio ed il controllo dello spettro radio elettrico nel rispetto dei regolamenti nazionali ed internazionali (art. 12 comma 1 lettera DPCM nr. 158/2013 e del DM 17 luglio 2014). Partecipa, in rappresentanza dell’Italia, al Sistema di Monitoraggio Internazionale (International Monitoring System I.M.S.) , organo costituito in seno all’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni – I.T.U., e unitamente alle analoghe stazioni di tutti i paesi membri conduce campagne di monitoraggio, su base regolare e/o straordinaria, delle varie bande di frequenza, in particolare delle MF e HF, nonché di incoraggiare la cooperazione internazionale per la risoluzione dei casi di interferenza. Qui di seguito riportati due documenti: il primo di carattere generale relativo al CNCER, il secondo più dettagliato in cui viene esposta la normativa di caratteristiche tecniche de...

STEP #21 - Nei fumetti

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Qui di seguito sono riportate tre pagine del fumetto " Poldino Spaccaferro " pubblicato per diversi anni sul Corriere dei Piccoli , in cui viene citato ed usato il radiogoniometro. Infatti, come si legge nell'ultima vignetta della prima immagine, le armi sono dotate di un trasmettitore ultrasuoni e dunque rintracciabili mediante un rilevamento radiogoniometrico, che infatti utilizzerà nelle immagini 2 e 3. link:  https://corrierino-giornalino.blogspot.com/2011/11/poldino-spaccaferro-e-le-spie-puntate.html

STEP #20 - Il marchio

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  Il primo marchio della " Marconi's Wireless Telegraph and Co " risale al 1905. La società nacque in Canada; la sua affiliata italiana "Officine Marconi" ebbe il monopolio di costruzione di radiogoniometri in Italia per diversi anni.

STEP #19 - L'abbecedario

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A come Alessandro Artom, assistente di Marconi, diede un contributo chiave alla realizzazione del radiogoniometro B  come Bellini, co-inventore del radiogoniometro C  come comunicazione, permessa grazie alla radiocomunicazione D  come distanza, superata grazie alla radiocomunicazione E  come elettromagnetismo, principio fisico usato dal radiogoniometro F  come frequenza, misura fisica fondamentale per le telecomunicazioni G  come guerra, contesto in cui prese piede lo sviluppo e l'utilizzo del radiogoniometro H  come Hertz, unità di misura della frequenza I  come intensità di campo elettromagnetico, emanata dai radiofari L  come legno, materiale componente del radiogoniometro M  come Marconi, padre della radiocomunicazione, fu fondamentale il suo apporto in tale campo N  come navi, dove furono installati e testati i primi radiogoniometri O  come orientazione, dell'antenna mobile,   verso la stazione in corrispondenza di un...

STEP #18 - Il francobollo

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  Qui sopra riportato un francobollo, riguardante il radiogoniometro, del 1983, originario del Portogallo . Oltre al radiogoniometro sono citati altri due strumenti di orientamento: il radar (versione ultima dello strumento stesso) e la bussola. Il Portogallo è noto per essere un paese marittimo, legato al commercio navale, ricco di porti: questi sono i motivi di questo francobollo, probabilmente offerto in omaggio a questi oggetti che permisero lo sviluppo e la sicurezza (anche) nel commercio marittimo. 

STEP #17 - I brevetti

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1. Radiogoniometro Bellini-Tosi (1907) : il primo brevetto fu posato dalla coppia italiana ingegnere-capitano di marina Bellini-Tosi. In un sistema di telegrafia senza fili diretta, le antenne trasmittenti e riceventi consistono in uno o più circuiti chiusi di oscillazione disposti su piani verticali.  Durante la trasmissione, la bobina s viene ruotata nella direzione della stazione di ricezione, il campo risultante dei due circuiti oscillanti chiusi essendo nella stessa direzione. In un sistema di trasmissione o ricezione modificato, i due circuiti oscillanti chiusi a <2>, c <2> e b <2>, d <2>, Fig.5, sono collegati a quattro punti equidistanti su una spirale avvolta su un toro , due punti regolabili, diametralmente opposti tra loro, collegati ad un circuito di vibrazione, o ad un opportuno circuito rivelatore. link:    https://worldwide.espacenet.com/patent/search/family/032436740/publication/GB190721299A?q=bellini%20tosi Radiogoniometro Bel...

STEP #16 - Anatomie

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Una vista esplosa permette di analizzare l'anatomia di uno specifico strumento. Qui di seguito, attraverso varie immagini, analizzeremo il radiogoniometro in varie versioni sviluppatesi nel tempo, sia dall'interno che dall'esterno. Radiogoniometro AN/ARN - 89 Radiogoniometro AN/ARN - 41B Radiogoniometro Marconi tipo 12 con altoparlante Circuiti e componenti elettromagnetici interni al radiogoniometro

STEP #14 - La tassonomia

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 Qui di seguito è presentata la tassonomia del radiogoniometro, a partire dal suo ambito di appartenenza: le telecomunicazioni .

STEP #12 - Nel cinema

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 Il radiogoniometro è il "protagonista" del film "Age of Heroes" del 2011 diretto da Adrian Vitoria.  Il caporale britannico Bob Rains  viene affiliato durante la Seconda Guerra Mondiale a una piccola unità militare, alla quale viene aggregato un sottufficiale specialista di apparati radio, che ha il compito di infiltrarsi in  Norvegia , occupata dai tedeschi, per sottrarre in una base di sperimentazione vitali informazioni sulla tecnologia radar nemica, l'RDF ( radio direction finder ), un prototipo molto innovativo di  radiogoniometro . Infatti questo strumento nacque in un contesto militare a inizio '900, fu poi sfruttato maggiormente in altri contesti (es. navigazione marina) proprio dopo la Seconda Guerra mondiale.  link: https://www.youtube.com/watch?v=-5UA0CC_wFE

STEP #10 - I libri

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Saggio: Alessandro TOSI,  Contributo della marina all'avvento del radiogoniometro , Roma, E. Pinci, 1929 Saggio: MUSELLA Francesco,  Il radiogoniometro ed il radiofaro nella navigazione , Roma, Ist. Poligr. Dello Stato, 1934 Capitolo di opera collettanea: 21  : Il radiogoniometro Marconi per stazioni terrestri : tipo 12 A , Roma, Ufficio Marconi, 1923

STEP #06 - Il simbolo

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Un simbolo antico allegorico del radiogoniometro è quello presente qui sopra: infatti si può interpretare come una barca a forma di mezza luna, guidata dalla luna (nell'antichità si usavano stelle e luna per orientarsi), in preda a una tempesta che riceve la benedizione di un animale. L'allegoria è proprio in relazione all'uso e al funzionamento del radiogoniometro: esso salvò migliaia di marinai, infatti grazie al suo sfruttamento delle onde radio emesse dai radiofari, permetteva di orientarsi e raggiungere luoghi sicuri, senza bisogno della luna, delle stelle o della benedizione della natura.   Qui sopra invece un simbolo appartenente all'iconologia contemporanea rappresentante la funzione del radiogoniometro in maniera più moderna e "digital".  

STEP #15 - I numeri

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360 / 2π : questi sono due numeri fondamentali per il radiogoniometro; sono due lati della stessa medaglia: due scale di misura degli angoli. Infatti gli angoli stanno alla base della funzione dello strumento: i  radiogoniometri misurano l'angolo formato dalla direzione della trasmissione radio captata e l'asse di mezzeria del veicolo su cui sono montati: possono farlo meccanicamente, cioè facendo ruotare fisicamente un'antenna direzionale, oppure elettricamente, confrontando i segnali ricevuti da più antenne diversamente orientate ( array  di antenne). Nota (dalle carte di navigazione) la posizione della trasmittente (radiofaro) captata, è possibile dedurre la direzione vera del veicolo, e (con due rilevamenti successivi a distanza di tempo, oppure con due diversi radiofari) anche la posizione. 360 si riferisce ai gradi sessagesimali, formati da tre elementi  il grado è definito come la trecentosessantesima parte di un angolo giro (°) il primo è la sessantesima parte de...

STEP #13 - La Pubblicità

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Qui di seguito l'articolo di un giornale italiano " il Radio Giornale " in cui viene citato il radiogoniometro che in Bulgaria era usato per scoprire eventuali posti di emissione clandestini tutt'altro che benevisi dal governo bulgaro, contrari alla radio.   Si riporta di seguito un regolamento di bordo di metà '900 della " Gazzetta " in cui c'è un capitolo dedicato al radiogoniometro:   Regola 12  Radiogoniometri a) i) Il radiogoniometro prescritto dalla Regola 12 del capitolo V deve essere efficiente e capace di ricevere segnali con il minimo livello di rumore interno e di prendere rilevamenti dai quali possono essere ricavati il rilevamento vero ed il "senso"; ii) esso deve essere capace di ricevere segnali sulle frequenze radiotelegrafiche stabilite dal Regolamento delle radiocomunicazioni per le necessita' di soccorso, per la radiogoniometria e per i radiofari marittimi; iii)...